06 dicembre 2007
2) A CHI SI RIVOLGE QUESTO BLOG
Disadattati:Sì,grazie!
Si rivolge ai giovani che si sentono disadattati o che comunque pagano le conseguenze della loro speciale sensibilità...
Voi che siete sensibili non omologatevi,non censurate i vostri pensieri e le vostre diversità...
Aprezzate la vostra unicità e coltivatela per poterla offrire agli altri..
01:05
Scritto da: maxmaw
| Link permanente | Commenti (5)
|
Segnala
| Tag: sensibilità, giovani, pensieri, omologazione, formazione, disadattati | OKNOtizie |
Facebook

Commenti
"il guerriero della luce sa che tutti hanno paura di tutti. Questa paura si manifesta generalmente in due forme: attraverso l'aggressività, o attraverso la sottomissione. Sono facce dello stesso problema.
Perciò,quando si trova davanti a qualcuno che gli ispira timore,il guerriero ricorda che l'altro ha le sue stesse insicurezze. Ha superato ostacoli simili,ha vissuto gli stessi problemi. Ma sta affrontando la situazione in modo migliore.Perchè?
Perche si serve della paura come motore e non come freno(...)"
Non vorrei sembrare ripetitiva riportando sempre i passi di questo libro,ma credo riescano a colpire l'animo di ciascuno. Ammiro molto quello che hai scritto sul tema della diversità;dobbiamo riuscire ad amare noi stessi,tirare fuori tutte le capacità e possibilità,stupirsi per tutto ciò che di bello è in noi per farne un dono stupendo agli altri.
E' solo amando se stessi che non si ha più paura,crollano le difese . Non rinunciamo a quello che siamo,non deformiamo nè manipoliamo la nostra personalità secondo quello che la società ci impone e si aspetta.
E' la nostra UNICITA' a renderci uomini veri e liberi.
Anna
Scritto da: Anna | 06 dicembre 2007
Hai proprio ragione caro Max...non dobbiamo nasconderci dietro maschere o scudi per difendere la nostra "debolezza dell'animo"...bensì fare dei nostri difetti e debolezze un vanto (parola un pò presuntuosa, ma di effetto io credo!!!)...
La bellezza delle persone sta nella diversità, che ci rende unici, e ci permette di confrontarci a vicenda, cercando sempre di ricavarne qualcosa di buono...ma l'omologazione no...non siamo pecore, siamo persone...e questo è già un punto di partenza che fa si che possiamo definirci UNICI...
Scritto da: alessia | 06 dicembre 2007
Ciao Max!
Non posso trovarmi che d'acccordo con te riguardo a questo post!Come te, anche anch'io nel mio blog, ho trattato di una "diversità" (nn poter vedere) che anzicchè essere vista come una "specialità" è giudicata solo come condanna... io mi riferisco in modo particolare ad handicap fisici, ma mi è piaciuta molto l'espressione in cui tu affermi che bisogna apprezzare la nostra "unicità" e quindi anche differenza!
Sempre più spesso "Il diverso"è diventato ciò che ci differenzia dagli altri e non ci rende speciali, ma solo disadattati, fuori dal coro... mi dispiace che la maggior parte delle persone non si accorga della ricchezza che potrebbero offrire a se stessi e agli altri.
Daria
Scritto da: Daria | 06 dicembre 2007
Mi rendete proprio felice voi ragazze che con la vostra spiccata sensiblità avete colto il mio messaggio.
Ad Anna rispondo con una massima che complementa i nostri simili punti di vista:"La maggior parte delle volte si cerca di diventare come qualc'un altro,poi,col passare del tempo,ci si accorge di essere diventati qualc'un altro e si rimpiange il proprio essere originario"
All'audace Alessia rispondo che lei è la prova vivente di quanto si sta discutendo.Nel senso che testimonia ogni giorno col suo fare unico,quanto sia importante esternare il proprio essere unico.
A Daria,che ha commentato il post di sua iniziativa,non posso che rispondere con il cuore dicendo che spesso ci si sofferma nel giudicare difetti eclatanti,quali l'handicap,ma non ci si accorge che lo stesso atto di giudicare in realtà sottende un difetto ben più inaccettabile:Il difetto di una persona che non sa accettare il diverso.
Vivamente Grazie!
Scritto da: max | 06 dicembre 2007
omologati ...omologati ..omologati.. mi piace la tua idea.. giri per le strade e sembriamo tutti uguali.. troppo fastidioso.. però è bello a volte guararsi allo specchio e dirsi io non sono come tutti gli altri.. io ho qualcosa in più.. io sono diverso...se c'è una cosa che ho imparato è dire sempre la mia e non tirarmi mai indietro. Non seguire per forza la massa ma pensare sempre con la mia testa. maxc..pronto per il pentagono.. ehehehehe abbiamo una sfida importante.. dovremo fare una relazione spettacolare..come diresti tu da pazzi.
eli.
ps: un minuto di silenzio per i 6 euro persi oggi.. :-)
Scritto da: eli | 08 dicembre 2007
I commenti sono chiusi