06 dicembre 2007
4) PAZZO:PRECISAZIONE DELL'ASSUNTO TEORICO
Ognuno di noi ha un proprio punto di vista attraverso il quale elabora in termini di risposta i messagi che le altre persone gli trasmettono.Tali messaggi possono essere verbali,e non,e sono destinati all'azione di filtraggio cognitivo,da parte di chi li riceve. Mi sto riferendo al processo di socializzazzione,che impegna tutti noi nell'interazione col prossimo.
Questo nostro punto di vista,che sottende una rigida gerarchia di valori,si attua attraverso schemi mentali di comportamento che creano pregiudizi o che quanto meno tendono a categorizzare gli stimoli..Faccio un esempio:"ammettiamo che Bubba sia un ragazzo timido che faccia fatica a relazionarsi,il suo essere estroverso potrebbe essere causato dalla rigidità di alcuni suoi schemi mentali:"non sono simpatico o sono inferiore agli altri o direttamente sono timido".
Ecco,dato che uno schema mentale è molto difficile da sradicare,ciò in cui possiamo meglio intervenire è nel punto di vista.COME???
..Attraverso le strategie di Coping (vedi post: IL COPING)!!Se noi ad un avvenimento che giudichiamo offensivo per la nostra autostima rispondiamo con strategie mentali che ci "rasserenano" possiamo ridurre al minimo i danni per la nostra identità.
Arrivo al punto.Molti sono i modelli e le ricerche riguardo le modalità di espressione del coping,modello cognitivo transazionale,modello integrato e altri..(vedi Sordes-Arder,Frydenberg..).Il mio intento è quello di poter generalizzare questi modelli teorici attraverso un semplice gioco:
Svegliarsi la mattina e vivere la giornata mettendo in discussione ogni forma del propio punto di vista.CERCARE DI DISTRUGGERE OGNI FRAMMENTO DI UNA REALTà CHE è TALE SOLO AI NOSTRI OCCHI.Ad esempio: "se il timido si crede timido non dovra più crederlo dovrà altresì credere di essere un pazzo come tutti gli altri.Dovrà cercare di mettere in discussione sè stesso ma anche gli altri.Dovrà capire che il simpatico si crede debole che il forte si crede solo ecc.."
Scardinare ogni nostro punto di vista:"CREDERE DI ESSERE UN PAZZO COME GLI ALTRI,parlare con un duro e accettarlo per la sua forma di pazzia,parlare con un simpaticone e capire che anche lui è vittima di pazzia;parlare con se stessi e sentirsi pazzi proprio come tutti gli altri!!!"
Pazzo è dunque un termine da intendersi in forma metaforica.
Se ragionassimo tutti allo stesso modo non ci sarebbero mai equivoci,ma è impossibile ragionare allo stesso modo,ognuno ha dei propri schemi mentali.Dunque dobbiamo ammettere incongruenze del nostro sistema percettivo e capire che se non riusciamo a capire l'atteggiamento (verbale e non) di qualc'un altro è perchè probabilmente lui non riesce a capire in nostro.
Con ciò concludo dicendo guardate le cose con gli occhi di un pazzo,con gli occhi di chi mette di continuo in discussione la realtà.
Massimo Gatto
00:05
Scritto da: maxmaw
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Commenti
Complimentono per la spiegazione Massimo! Semplice ma efficace!
Scritto da: Gloria | 07 dicembre 2007
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